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Dom Luciano Mendes de Almeida, dono di Dio

A cura della redazione. Oggi 27 agosto ricordiamo Dom Luciano Mendes de Almeida che nove anni fa ha lasciato la terra per il Cielo. Dom é il titolo che in portoghese si dà ai vescovi e, nel caso di Dom Luciano, prende anche il significato di dono, un presente de Deus, come dicono i nostri amici brasiliani.

E’ stato davvero un regalo per chiunque l’ha incontrato e conosciuto e, per noi, il più grande regalo della nostra storia. "Posso aiutare?" era l’espressione che aveva sempre sulle labbra. E non era un modo di dire, esprimeva il desiderio del suo cuore, un cuore che viveva alla presenza di Dio in ogni momento.

Il 13 maggio 2014 la Santa Sede ha reso nota l’apertura del processo di beatificazione. Fin dal 2011 Ernesto Olivero ne aveva fatto richiesta, con il consenso di molti vescovi brasiliani.

Nove anni fa
Don Luciano
caro amico vive.
Oggi
come ieri
quando eri qui
con noi,
con me.
Sono passati ormai nove anni
il Signore ti ha voluto
gli angeli in festa
ti hanno abbracciato
a me è rimasta
la tua carezza lieve
sulla mano,
lacrime
e un grande abbandono.
Quanto amore
e sincerità
ci siamo scambiati.
Quanti momenti
abbiamo vissuto
davvero insieme.
Sono passati
eppure
tu sei presente per me
qui nella mia vita
ma anche io
credo
nella tua
di là.
Se siamo oggi
quello che siamo
è per te amico mio


per la fiducia
l’incoraggiamento
il sostegno
senza riserve
per noi.
Non dimentico
amico
quando ci siamo
incontrati il
15 gennaio 1988.
Un attimo speciale
che da allora
ci accompagna.
Attraverso il tuo
sguardo
indimenticabile
il tuo sorriso
disarmato
la tua persona
mite
piena di luce
anche adesso mi arriva
una carezza di Dio.

Ernesto Olivero



Ricordiamo anche Dom Helder Camara mancato lo stesso giorno di sedici anni fa. Anche a Dom Helder la nostra Fraternità deve molto: l’incontro con i poveri, la conferma di essere con i giovani e per loro. Anche di Dom Helder è stata avviata la causa di beatificazione.


Amo il Brasile
perché ho incontrato lo sguardo
di un uomo piccolo
che pensava grande.
Amo il Brasile
perché ho conosciuto
un uomo piccolo
con una bontà senza paura.
Due uomini grandi
che preferivano
i piccoli.

Ernesto Olivero



Per saperne di più:
Dom Luciano
Dom Helder