Sermig

Per “caso”

di Anna e Raffaele Schipani - A volte ci vengono incontro inaspettatamente letture sante e si rimane senza fiato per la bellezza e la semplicità che emanano. A noi è capitato così. Un po’ per caso, ammesso che il caso esista, ci siamo ritrovati tra le mani una riflessione di Charles de Foucauld, in cui al termine della sua vita, stupito dal fatto che tutto fosse così semplice, si chiese se la salvezza non consistesse soltanto nel camminare, mangiare, vestirsi, stendere i panni e asciugare i piatti.

«Sì – gli rispose Dio – la felicità è mangiare e pensare che si sta mangiando; bere e ringraziare per la bevanda; camminare e stupirsi del movimento. Vestirsi e meravigliarsi del vestito. Stendere i panni e stenderli bene. Asciugare i piatti e farlo come se fosse la cosa più importante del mondo, perché in quell’istante di sicuro non esiste altro. Nazareth! La Nazareth cercata nel corso di una vita intera consiste nel fare bene, attentamente tutto quanto. Quanto è più difficile e sublime il cammino ordinario rispetto a quello straordinario ».

Non sappiamo che effetto faccia a voi leggere queste parole, ma noi ci siamo sentiti guardati nella quotidianità della vita familiare, quella nascosta, quella delle cose normali, apparentemente insignificanti, ma in fondo è la vita vera, autentica, quella che ti entra nella carne, quella dove non c’è nessun momento che non possa essere abitato dall’amore se lasci che l’Amore viva in te.

Padre Charles diceva ancora: «Lo stato del matrimonio è uno stato santo in cui si entra con un sacramento, in cui si può santificare sé e gli altri… e quanto bene fa un santo sposato nel mondo, che penetra in tanti ambienti nei quali un sacerdote non entra, e che vi penetra con una intimità raramente possibile al sacerdote…». Riconosciamo la grazia che abbiamo ricevuto e lasciamo che attraverso noi possa arrivare a tutti.

Anna e Raffaele Schipani
THE FAMILY
Rubrica di NUOVO PROGETTO