Sermig

Guarda la croce

di Domenico Agasso jr - Nei momenti di «cuore depresso» bisogna osservare la Croce. Quando si è stanchi del viaggio della vita, occorre guardare il crocifisso. È il consiglio che dà papa Francesco nell’omelia a Casa Santa Marta del 20 marzo 2018, riportata da Vatican News.

Spesso si incomincia «una vita per seguire il Signore, per essere vicino al Signore», ma a un certo punto le difficoltà sembrano prevalere. È quel periodo dell’esistenza in cui uno pensa e dice: «Ma, basta! Io mi fermo e torno indietro». E magari si ha nostalgia del passato.

Queste sono «le illusioni che porta il diavolo: ti fa vedere il bello di una cosa che hai lasciato, dalla quale ti sei convertito nel momento della desolazione del cammino, quando tu ancora non sei arrivato alla promessa del Signore».

Papa Bergoglio mette anche in guardia da qualcosa di ancora peggiore: «Sparlare di Dio», che è «avvelenarsi l’anima». Quando si ritiene che il Signore non aiuti, o che ci sono troppe prove, si ha «il cuore depresso, avvelenato».

Ed ecco che allora è fondamentale cercare «la chiave della nostra salvezza, della nostra pazienza nel cammino della vita, la chiave per superare i nostri deserti: guardare il crocifisso. Guardare Cristo crocifisso. “E cosa devo fare, Padre?”. “Guardalo. Guarda le piaghe. Entra nelle piaghe”. Per quelle piaghe noi siamo stati guariti. Ti senti avvelenato, ti senti triste, ti senti che la tua vita non va, è piena di difficoltà e anche di malattia? Guarda lì».

Francesco ricorda quando, da bambino, andava con la nonna il Venerdì Santo alla processione delle fiaccole in cui veniva portato il Cristo giacente, di marmo, di dimensioni naturali. La nonna faceva inginocchiare: «Guardalo bene – diceva – ma domani resusciterà!». In quel periodo precedente alla riforma liturgica di Pio XII la resurrezione si celebrava il sabato mattina, non la domenica: e la nonna di Jorge Mario Bergoglio il sabato mattina, al suono delle campane della resurrezione, faceva pulire gli occhi con l’acqua, per vedere la gloria di Cristo.

Il Papa chiede dunque di insegnare «ai bambini a guardare il crocifisso e la gloria di Cristo». E nei momenti brutti, difficili, «avvelenati un po’ dall’aver detto nel nostro cuore qualche delusione contro Dio, guardiamo le piaghe». In particolare quando «ci stanchiamo del viaggio della vita».

Domenico Agasso jr
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Rubrica di NUOVO PROGETTO